Chiama ora!Prenota ora!

scavi di ercolano

 

Nata in età arcaica ed interessata inizialmente da un insediamento indigeno, la città è stata successivamente esposta alle influenze sannitiche, greche, etrusche, fino alla preponderante presenza romana, la cui civiltà è oggi testimoniata dall’eccezionale stato di conservazione.

Situata su un pianoro vulcanico, a picco sul mare, Ercolano, come le altre città vesuviane, è stata coperta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. i cui prodotti, depositandosi, la seppellirono fino a raggiungere uno spessore di ventitre metri. La città fu riportata alla luce durante gli scavi condotti dai Borbone, a partire da un ritrovamento casuale effettuato in corrispondenza del teatro antico di Ercolano. Quello che rimane degli antichi cunicoli borbonici ci testimonia una tecnica di scavo, per gallerie parallele, ormai superata ma ancora molto suggestiva da osservare.

Gli scavi offrono al visitatore la possibilità di osservare il tessuto urbano, la distribuzione delle case, alcune delle quali collocate in posizione scenografica di fronte al mare, il magnifico complesso termale, la sontuosa palestra e la monumentale basilica. Il perfetto stato di conservazione dei legni, delle parti in bronzo e soprattutto degli alzati delle case, restituisce un quadro completo sia dell’edilizia residenziale, che permette di ricostruire la vita quotidiana e il modo di abitare, sia dei vari stili della pittura vesuviana.

COME ARRIVARE

Ercolano, Corso Resina, 1, Via Alveo 

Circumvesuviana:
linea Napoli-Sorrento
linea Napoli-Poggiomarino 
linea Napoli-Torre Annunziata 
fermata Ercolano

ORARI

Aperto

08.30 – 17.00 dal 1 novembre al 31 marzo

08.30 – 19.30 dal 1 aprile al 31 ottobre
 
Aperto il 1 maggio 2016

Chiuso

1 gennaio,  25 dicembre

Biglietteria

Chiude un’ora e mezza prima

MAV - Museo Archeologico Virtuale

 

Un tuffo nel passato, attraverso un’esperienza multisensoriale, per conoscere e scoprire nel dettaglio, le realtà storiche di Ercolano e Pompei prima dell’eruzione vesuviana del 79 d.C..

Questa la mission del MAV, struttura che nasce nel cuore di Ercolano e che garantisce una nuova modalità di fruizione culturale. Il visitatore sarà trasportato in un contesto virtuale ricostruito fedelmente, grazie all’uso delle più moderne tecnologie.

Il viaggio inizia dopo aver oltrepassato una sorta di porta ancestrale che smaterializza i corpi nei flussi dell’intelligenza connettiva e che conduce alla scoperta dei nomi e dei volti degli antichi Ercolanesi, con i quali si viene a conoscenza della storia della comunità e del loro stile di vita.

Lungo i cunicoli borbonici si potrà poi scorgere il magnifico edificio di Villa dei Papiri, nel quale si riunivano il filosofo greco Filodemo con i suoi amici, in un giardino simile a un kepos ateniese.

Il passaggio attraverso una nube ardente fa da preludio alla scoperta delle case e dei monumenti delle antiche città vesuviane mostrate nel loro splendore; aggirandosi fra tali bellezze si scorge un antico forziere che custodisce meravigliosi gioielli mostrati al visitatore in forma olografica.

Proseguendo il viaggio si entra nella biblioteca della Villa dei Papiri, che restituisce i frammenti ed i pensieri di filosofi e poeti ercolanesi.

Tra voci, immagini e grida di mercato, ci si sposta in un ambiente dov’è posizionato un tavolo interattivo che, al minimo tocco, mostra usi e costumi delle genti che abitarono il territorio.

Un angolo buio si illumina successivamente con alcune tra le più belle pitture murali vesuviane, navigabili in formato ingrandito per mostrare nel dettaglio ogni sfumatura.

La pratica dell’ozio per la ricerca del piacere, tanto cara agli epicurei, appartiene intimamente al mondo romano, leggeri vapori termali introducono le caratteristiche pitture rinvenute nei lupanari e nelle terme suburbane dell’antica Pompei.

L’ultima installazione è una ricostruzione animata del foro di Pompei, centro vitale della città, che suggerisce al visitatore una sintesi della trasformazione dei luoghi nel corso degli ultimi 2000 anni. Più che una visita culturale, un viaggio nel passato unico nel suo genere

 

Richiedi informazioni

Nome (richiesto)

Email (richiesto)

Messaggio